Frecce indicatorie
La freccia indicatoria dice dove sei. Si mette vicino alle aree industriali o allo snodo di un incrocio presso l’attività, e indica la direzione a chi ti sta già cercando. È la spesa più piccola del catalogo, e l’unica che si misura in svolte azzeccate.
Se ti serve una mano a scegliere, il preventivo è qui sotto.

A chi parla
Quello che si sa di questo impianto, in chiaro.
- • Forma: pannello direzionale a freccia.
- • Dove: vicino alle aree industriali o allo snodo di un incrocio presso l’attività.
- • Pubblico: automobilisti e pedoni che ti stanno cercando.
Serve a farti trovare, non a farti conoscere
Chi legge una freccia ha già deciso di venire da te: gli manca solo l’ultima svolta. È il punto in cui una campagna si chiude oppure si perde, ed è l’unico impianto che lavora lì.
Per questo la freccia non porta messaggi: porta un nome e una direzione. Tutto il resto lo ha già detto un altro impianto, o il passaparola.
In un piano la freccia è l’ultimo pezzo: si mette quando il resto della campagna ha già fatto il suo, oppure quando l’attività sta in una zona in cui, senza un’indicazione, semplicemente non ci si arriva.
Prima di metterne una conviene fare il percorso come lo fa chi non ti conosce: si vede subito in quale punto si esita, ed è lì che la freccia serve. Metterla dove sembra comodo a noi, invece che dove serve a lui, è il modo più rapido per sprecarla.
Quando la prenoti. Chiedi da che direzione la si legge e a che distanza dallo snodo si trova: sono le due cose che decidono se chi ti sta cercando svolta oppure tira dritto e ti chiama per chiedere la strada.
Quando conviene e quando no
Due righe, e valgono più di un elenco di pregi.
- • Sì. Conviene a chi ha una sede fuori dal centro, in zona industriale o difficile da trovare.
- • No. Non conviene come unico impianto: da sola non fa conoscere nessuno, perché parla solo a chi ti cerca già.
- • Da tenere presente. Una freccia funziona se è nel punto in cui la gente deve decidere: allo snodo, non cento metri dopo. Qui la posizione non è un dettaglio, è tutto.
Dicci zona e periodo
Ti rispondiamo con le posizioni disponibili e la cifra completa, stampa e affissione comprese.
Dicci la zona che ti interessa e la quattordicina: su questo formato la disponibilità cambia da un’uscita all’altra, e sapere presto che cosa è libero evita di rifare il piano due volte. Il preventivo arriva con le posizioni scritte una per una, non con una zona generica.
Per mettere frecce indicatorie a confronto con gli altri formati c’è l’elenco degli impianti che gestiamo, e la cifra di partenza sta nella listino delle affissioni.
Telefono 06 94802308 Email info@affissioni.roma.it