Cosa sono le affissioni, spiegate con le parole giuste
Un’affissione è un manifesto stampato ed esposto su un impianto in strada per un periodo stabilito. Tutto il resto sono dettagli del come, ma sono dettagli che cambiano il prezzo e il risultato: qui sotto ci sono le parole che sentirai, con accanto quello che vogliono dire davvero.

Le tre parole che si confondono sempre
Chi chiama per la prima volta usa una parola per l’altra, ed è normale. Distinguerle rende chiaro tutto il resto.
- Manifesto È la carta: l’oggetto stampato col tuo messaggio sopra. Si consuma, si sostituisce, e a ogni uscita è nuovo.
- Impianto È il supporto: il pannello o la struttura su cui il manifesto viene attaccato. Resta lì, ed è di chi lo gestisce.
- Affissione È il servizio: mettere quel manifesto su quell’impianto per un tempo stabilito. È questo che compri, non la carta e non il palo.
Le parole che sentirai, in quattro famiglie
Il tempo, lo spazio, il lavoro e le prove. Sono le quattro cose di cui si parla quando si organizza una campagna.
- Il tempo
- Quattordicina Il ciclo di 14 giorni con cui si vende l’affissione. Le date sono fisse e nazionali, 26 l’anno, e cominciano sempre di lunedì.
- Affissione temporanea L’esposizione che dura una o più quattordicine: serve a offerte, aperture, saldi, cioè a cose che hanno una data.
- Affissione permanente L’esposizione che parte da un anno: serve al messaggio che deve restare, non a quello che deve arrivare in fretta.
- Last minute Le posizioni rimaste libere a ridosso di un’uscita. Stessa affissione, prezzo più basso, ma non si sceglie dove: si prende quello che c’è. Lo spazio
- Impianto Il supporto fisico: il pannello, il palo, la struttura. L’impianto è di chi lo gestisce, e ha le sue autorizzazioni.
- Posizione Il singolo impianto in un punto preciso. Due posizioni dello stesso formato possono valere in modo molto diverso: dipende da chi ci passa davanti.
- Circuito Un gruppo di posizioni vendute insieme, di solito per coprire una zona o una città con lo stesso messaggio.
- Plancia La superficie su cui si affigge, spesso in fila con altre. È il termine che si usa anche per gli spazi del Comune.
- Bifacciale Un impianto con due facce: si vede da tutti e due i sensi di marcia. Vale come una posizione, non come due.
- Formato La misura del manifesto: 3×2, 100×70, 200×200. Il formato decide quante parole ci stanno, prima ancora del disegno. Il lavoro
- Grafica Il disegno del manifesto. Se non ce l’hai la prepariamo noi, ed è compresa nel prezzo del poster 3×2.
- Stampa La produzione dei manifesti di carta, in tanti esemplari quante sono le posizioni.
- Posa L’affissione vera e propria: il manifesto steso sull’impianto con colla e pennellessa.
- Attacchino Chi fa la posa. È un mestiere: la carta bagnata si strappa, e un manifesto steso male si vede dalla strada. Le prove
- Prove di affissione Le fotografie dei tuoi manifesti affissi, che ti arrivano a campagna partita: servono a verificare che ci sia davvero quello che hai comprato.
Pubblica affissione o impianto privato
È il primo equivoco del settore, e conviene chiarirlo subito: sono due cose separate, con due gestori e due modi di comprare.
- • Le pubbliche affissioni sono un servizio del Comune: le sue plance, le sue tariffe, le sue regole. Ci si rivolge al Comune, e servono per manifesti istituzionali, avvisi, necrologi.
- • Gli impianti privati sono di chi li gestisce: si compra lo spazio per una quattordicina, si sceglie la zona e il formato. È quello che facciamo noi.
- • Nessuna delle due è migliore: servono a cose diverse. Se quello che ti serve è il servizio comunale, il posto giusto è il Comune, e dirtelo è il minimo.


Come si compra, e quanto costa
Due risposte corte, perché ognuna ha la sua pagina.
- • Come si compra: si sceglie la zona, si sceglie la quattordicina, e la grafica, la stampa e la posa le facciamo noi. I quattro passi sono spiegati sulla home.
- • Quanto costa: un poster 3×2 per una quattordicina costa 160 euro, stampa e affissione comprese, IVA inclusa. Il resto del listino sta sulla pagina dei prezzi.
Quello che ci chiedono la prima volta
Cinque domande da chi non ha mai fatto un’affissione.
Sì, sul poster 3×2 il prezzo comprende la stampa del manifesto e l’affissione. Anche la grafica, se non ce l’hai già.
Sì. In quel caso si concorda come e quando farceli avere, e il resto del lavoro resta uguale.
L’unità è la quattordicina: 14 giorni. Si possono prendere più uscite di fila, oppure passare all’affissione permanente, che parte da un anno.
A Roma e nei comuni della Città metropolitana. Quali siano liberi dipende dalla quattordicina: si guarda insieme quando ci dici la zona e la data.
Non a te, se affiggi su un impianto che esiste già: l’autorizzazione riguarda l’impianto ed è di chi lo gestisce. Qui c’è la spiegazione completa.
Non serve conoscere le parole per chiedere
Dicci dove vuoi farti vedere e per quando: al resto pensiamo noi, e spieghiamo ogni passaggio mentre si fa.
Se è la prima volta, il telefono è il modo più veloce: in due minuti si capisce se un’affissione è la cosa giusta per te.
Telefono 06 94802308 Email info@affissioni.roma.itAdesso che le parole sono chiare
Due pagine per passare dalla teoria alla scelta.
